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Junior Cup C.S.I. Quarti di Finale
lunedì, 12 dicembre 2011
Sabato 3 dicembre 2011 , la squadra Juniores ha battuto i pari categoria del S. Luigi Biassono con un perentorio 1 – 4, accedendo così alle semifinali della Junior Cup C.S.I.

Un complimenti a tutta la squadra per l’ottima prestazione e per l’obiettivo raggiunto.

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Il REAL AFFORI È SUPER: ancora campioni
Eh già…ma sono ancora qua!  (canta il Vasco)

È lui, è lui, si si è proprio lui  (come da testo de “Il tambur della banda di Affori”)

Ebbene si, eccomi ancora a narrare le gesta dei nostri ragazzi TOP JUNIOR Calcio del REAL AFFORI.

La matita trema un po’ mentre appongo sul foglio bianco diverse frasi… correggo, aggiungo, cancello… lo spazio è poco per raccontare tutto e l’emozione pervade ancora, ma ci provo.

Si conclude in maniera straordinaria la stagione 2010/2011 del REAL AFFORI – categoria Top Junior Calcio a 11.

I contenuti del testo sembrano un “copia e incolla” dell’articolo dello scorso anno, ma non è così, ci sono nuove vittorie da evidenziare.

Un vecchio spot dice “TI PIACE VINCERE FACILE?”.

La risposta verrebbe da sola, ma vorrei invece partire da un altro presupposto, e cioè dal fatto che nello sport e soprattutto nel calcio non sempre si può vincere con facilità.

Ma quando accade allora vuol dire che ci sono dei forti valori, qualità, impegno, serietà, voglia, fiducia… tutti in favore al gruppo.

Ebbene, anche quest’anno la squadra ha raggiunto traguardi di estremo valore:

SECONDO posto nel Campionato invernale 2010/2011 CSI di Milano (con la miglior difesa)
PRIMO posto nel Campionato primaverile 2011 CSI di Milano (con il miglior attacco e la miglior media gol)
entrando così di diritto nel novero della squadra di sempre più titolata della Società REAL AFFORI.

 

Le coppe e i riconoscimenti sono li in Oratorio da vedere e toccare. Ogni trofeo ha una sua storia, anche se l’ultimo è sempre il più bello con i ragazzi abbracciati a festeggiare.

Potrei finire qui, basterebbe…ma ho ancora un po’ di spazio e vorrei finire con alcune riflessioni che vorrei condividere con i lettori.

Avere la fortuna di giocare per diversi anni in una squadra “vincente” è un’esperienza che pochi ragazzi riescono a vivere. I nostri hanno avuto questa opportunità e ritengo sia un’esperienza unica.

Cosi si impara il valore del sacrificio, dell’amicizia, del coraggio, dell’ambizione ma anche della delusione… tutte insieme motivi di crescita mentale.

Forse alcuni di voi non sanno che l’esperienza con questi ragazzi inizia circa 8 anni fa, quando i mocciosi sgambettavano sul campo e il mister chiedeva di colpire tutto ciò che si muove a pelo d’erba… se è il pallone meglio!

Ma ecco che partita dopo partita si consolida la squadra, i ragazzi crescono e si amalgamano insieme. Nasce il GRUPPO.

Quindi: mettete insieme 15 bravi ragazzi, una sana e attenta Società, un mister impepato (Sergio), due dirigenti di stagione (Manlio e Ettore) e un pizzico di guardalinee (Marco).

Uniteli a caldo e stendeteli sul campo! …Il risultato è da grande chef.

Partita dopo partita, un passo dietro l’altro, tiro dopo tiro, i risultati iniziano ad arrivare. Sembra che il tempo si arresti durante la gara fino a che ti trovi faccia a faccia con te stesso nella vittoria o nella sconfitta, ma quello che conta dando sempre il 110% delle proprie forze.

Noi adulti abbiamo cercato di fare la nostra parte per aiutare la squadra non solo per le vittorie ottenute ma insegnando altri valori. Ne voglio citare uno in particolare: la correttezza.

Nessuno di noi sopporterebbe mai e poi mai se i giocatori simulassero di aver subìto un fallo o fingessero di morire per una spintarella, se scimmiottassero i professionisti in quanto a loro abbiamo sempre detto che in campo vogliamo vedere giocatori tosti ma leali, un calciaTore, non un calciaTTore.

Oggi possiamo dire che l’obiettivo lo abbiamo raggiunto in quanto avere una squadra riconosciuta per questo è la coppa che il Mister e noi Dirigenti ci prendiamo (…a parte il merito di poter schierare il miglior guardalinee del torneo!)

Mi piace pensare che un giorno questi ragazzi sfilino davanti a questi trofei e riguardino le foto, magari con le loro fidanzate, mogli, figli, raccontando di aver segnato un gol, parato una punizione, fatto un cross decisivo… ma soprattutto di aver fatto parte di “quella squadra di calcio del REAL AFFORI” che per molti anni rimarrà il nostro vanto.

I protagonisti di questa squadra sono in giro per Affori e li potete incontrare in Piazza della Chiesa e in Oratorio…

li riconoscete dal sorriso

Forza REAL AFFORI.

Marco, l’unico guardalinee